InformAttico

l’ambiente semplice chiaro aperto

Verifica parole chiavi di Google suggest

Archiviato in: Google Maniac, Motori di Ricerca — admin at 1:42 am on venerdì, febbraio 26, 2010

Come anticipato nell’articolo su come trovare keywords interessanti con google suggest, questo vuole essere solo un confronto tra le parole/frasi di ricerca che Google suggeriva il 9 aprile 2009 con quelle che ha suggerito il 26 febbraio 2010. Le medesime ricerche hanno prodotto i medesimi suggerimenti?
Un confronto fra Informattico e Geekissimo, un po’ come Davide contro Golia…anche se, in questo caso Golia non è un personaggio negativo, al contrario uno dei migliori blog dedicati al web e all’informatica.

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Google suggest per trovare keywords utili

Archiviato in: Google Maniac — admin at 1:18 am on venerdì, febbraio 26, 2010

Stavo effettuando alcune ricerche per keywords sul turismo a Cattolica per ottimizzare le pagine di questo hotel 3 stelle di Cattolica. Un servizio molto utile ce lo fornisce lo stesso Google. Sto parlando di Google suggest, ossia quelle parole e frasi che Google ci suggerisce quando stiamo digitando una parola nella stringa di ricerca del motore.

Google Suggest mostra le parole che sono state più ricercate il mese precedente. I risultati in verde non sono veritieri, perché vengono tratti da vecchie banche date. Le parole che il motore di ricerca probabilmente possono essere cliccate da coloro che non sono proprio decisi sui termini da cercare, quindi possono essere keywords da prendere in considerazione. Cercando maggiori informazioni su Google Suggest ho trovato un articolo in uno dei migliori blog di information technology dove l’autore si è divertito con google suggest a fare alcune ricerche generiche per vedere quali suggerimenti dava il motore dei motori.

L’articolo è dell’aprile del 2009. Allora ho provato anche io

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Come controllare le recensioni su TripAdvisor

Archiviato in: Come fare a..., Google Maniac — admin at 8:13 pm on lunedì, dicembre 14, 2009

Questo breve video tutorial vuole mostrare com’è semplice controllare le recensioni del proprio hotel, residence, ristorante su TripAdvisor.

Per leggere le recensioni su TripAdvisor ci sono 2 possibilità: la prima, aprire il browser, collegarsi a TripAdvisor per cercare la propria struttura ricettiva.
La seconda, utilizzando un lettore di Feed Rss. Quest’ultimi rappresentano, secondo me, una delle novità più utili degli ultimi anni. In passato il navigatore doveva mettersi alla ricerca delle informazioni  e quando le aveva trovate, si registrava il sito nei propri Preferiti o Segnalibri, per poi doverci ritornare a controllare gli aggiornamenti.

Ora il navigatore trovato il sito, si copia l’indirizzo web del Feed RSS nel proprio lettore e tutte le volte che apre il lettore di Feed viene informato, in maniera automatica, di tutti i nuovi articoli che sono stati “postati” (messi in rete) nel sito, solitamente un blog o un portale.

Proprio grazie all’utilizzo degli RSS, possiamo controllare le recensioni su TripAdvisor o qualsiasi altro blog come InformAttico o il blog della Riviera Adriatica.
Sarà necessario un lettore (Feed RSS reader). Ce ne sono diversi e tutti gratuiti, come ad esempio Thunderbird (tra l’altro, anche eccellente programma gratuito di posta elettronica) o Google Reader, un applicativo online messo a disposizione gratuita da Google.

In questo video viene mostrato l’utilizzo di Google Reader come lettore di Feed RSS. E’ necessario avere almeno un account di Google o un indirizzo di Gmail.

Con Google Reader, naturalmente, si può rimanere informati sugli articoli nuovi inseriti nei nostri blog preferiti. Qui alcuni link ai Feed RSS di siti amici: Blogriviera.itBlog dell’Alda AmeliaPortale turistico di Cattolica. Buona lettura!

Google ricerca SEM, SEO, SMO

Archiviato in: Google Maniac — admin at 1:41 am on martedì, dicembre 23, 2008

Forse alla maggior parte di voi queste sigle potrebbero risultare strane ed incomprensibili. Invece è proprio ciò di cui mi occupo da qualche anno. All’inizio facevo semplici pagine web, poi con il passare del tempo mi sono sempre più occupato di ciò che sta attorno ad un sito web…e probabilmente è anche molto più importante della semplice realizzazione del sito.  Come diceva il mio caro amico Vincenzo Macaluso, tragicamente scomparso, un sito può essere il più bello del mondo, può regalare tutto, ma se nessuno lo vede, nessuno lo apprezza.

Un sito oltre ad avere una bella grafica, deve essere usabile e facilmente reperibile nei motori di ricerca.
Proprio per questo ho “abbandonato” il webdesign, per occuparmi del SEM, il search engine marketing, il marketing applicato ai motori di ricerca. Come farsi trovare? Come apparire nei motori di ricerca?

Il SEO, search engine optimization, è parte del SEM. Un sito per essere visto dai motori di ricerca deve essere ottimizzato. Deve rispettare determinati requisiti, che con un studio approfondito possono essere scovati sulla Rete e “facilmente” applicati.

SEM e SEO sono importanti, ma non coprono tutto l’universo dei motori di ricerca e del motore dei motori, il grande Google che detta oggi le regole. Ogni SEO è in continua sfida con il grande G, che per non farsi scoprire, ogni tanto cambia le regole del gioco.
Grazie al suo algoritmo sempre più potente, posiziona i siti secondo la sua classifica.
Dopotutto è quello che l’utente vuole: ad ogni ricerca trovare le pagine più utili ai primi posti.
Ma non è sempre detto che le prime siano quelle più interessanti, quelle che rispondono meglio alle nostre domande.

Google ha un grande staff di programmatori che cercano ogni giorno di “addestrare” il motore a pensare come un umano e a premiare, con le prime posizioni, quei siti che danno le risposte giuste alle domande. Per questo l’algoritmo cambia. E magari un sito al primo posto, finisce in seconda pagina, poi magari ritorna primo. Il posizionamento non è una certezza.

Ma allora se il posizionamento non è certezza, come possiamo fare?

Be’ certamente adoperarsi per rispondere ai requisiti minimi richiesti da Google è un buon inizio. Ma è comunque importante essere presenti anche in altri servizi che sono sulla Rete. Il Web è sempre più vasto. Per questo, ora è importante essere esperti di SMO, di tutti quei mezzi (media) che i navigatori utilizzano sulla Rete.

Il motore di ricerca resta solo uno strumento, se vogliamo trovare dei siti ma se volessimo trovare una località? Allora ci aiutano Google Earth o Google Maps. Perché non essere presenti anche qui?
Se cercassi amici, utilizzerei un social network come Facebook. Se cercassi una foto, potrei trovare immagini in servizi a pagamento… e perchennò in community di fotografi amatoriali, come Flickr ad esempio. E tanti altri sono gli esempi da fare.

Mi sto quindi specializzando per diventare un Search Media Optimizator (tradotto alla lettera, ottimizzatore dei mezzi di ricerca, ma che tradurrei come “esperto dei media/mezzi per farsi trovare meglio”). Tutte queste tecniche le ho applicate nel portale di Cattolica e nella nostra SEO agency dove ogni giorno creiamo contenuti, diamo notizie, alimentiamo la nostra community, realizziamo video, foto che diamo “in pasto” ai motori per farci trovare.
Un lavoro costante, lungo e non facile che ti costringe ad essere sempre informato … e a far spesso le ore piccole davanti al pc.

Poi, però, con rammarico, si sente dire che Cattolica non è presente nei motori e quindi verranno spesi 30.000 euro per realizzare un nuovo sito, quando con le più importanti parole chiavi i turisti ci trovano ai primi posti. Probabilmente sarà un altro Italia.it, dove sono stati spesi soldi pubblici (58 milioni di euro!!!) per realizzare un prodotto che non serviva a nessuno…se non ad alimentare la politica.

The Dark side of Google

Archiviato in: Google Maniac, Letture — admin at 10:07 am on venerdì, luglio 11, 2008

Spulciando la Rete, saltando da un sito all’altro, sono incappato in “the dark side of Google“, un PDF di 81 pagine da scaricare e leggere, e divulgare apertamente come in questo caso.

Google sembra un Gigante buono, ma sta diventando il principale motore di ricerca, monopolizzando la Rete. Google non è infatti solo un semplice mezzo per trovare informazioni, ma propone, anzi regala tantissimi programmi per le esigenze più tipiche dei navigatori come Picasa (per la visualizzazione e gestione di archivi fotografici), Google Earth (per scoprire la Terra dal satellite e. da pochi mesi, anche lo spazio), Gmail (la mega casella di posta elettronica di oltre 6 Gb), un Traduttore avanzato (per tradurre semplici parole o pagine web intere), Video (Google Video e il famoso YouTube) e tanto tanto altro ancora, che commenteremo nei prossimi messaggi.

Purtroppo sappiamo che il monopolio non è sempre positivo, anzi potrebbe portare ad una dittatura. Speriamo non succeda questo e che il potere resti sempre in mano ai navigatori, agli utenti che con le loro scelte potranno sconfiggere il Gigante “GOogLIA” come fece Davide.

Verifica il tuo Google pagerank!

Archiviato in: Google Maniac, Motori di Ricerca — admin at 10:11 pm on lunedì, aprile 21, 2008

logo di Google

Chi si occupa di Seo, ossia Search Engine Optimization, conoscerà sicuramente l’importanza del PageRank di una pagina web. Il Pagerank si può vedere grazie alla Google Toolbar scaricabile gratuitamente da Google.

Ma quando dobbiamo verificare il PageRank di una lunga lista di link ci viene in aiuto questo servizio online: www.webmastereyes.com dove sarà sufficiente inserire l’URL, l’indirizzo web della pagina, che verrà caricata con una barretta che indica il PageRank.

Ad esempio è possibile verificare i livelli di pagerank di tutte le pagine del nostro sito, inserendo nella stringa di webmastereyes.com il file della mappa del sito, che potrebbe essere così http://www.nomesito.it/mappadelsito.htm